giovedì 22 marzo 2012

Alessandro Biffignandi (1935)

Uno dei più bravi, pubblicati e noti – seppur spesso... a insaputa dei suoi stessi lettori, comunque affascinati dalle sue creazioni – copertinisti di fumetti italiani.

Formatosi dai 19 anni nello studio di Averardo Ciriello, poi in quello dei fratelli Nistri come cartellonista e in quello di Augusto Favalli, nel 1960 si trasferisce dalla natìa Roma a Milano: nella metropoli lombarda, fino ai primi anni Ottanta, realizza diversi fumetti, illustrazioni e copertine a colori per libri e testate italiane e (tramite agenzie) anche straniere come le più vendute della britannica Fleetway e della francese Lug, in gran parte a carattere bellico e horror (alla fiera milanese Cartoomics si sono appena ricordati i 40 anni di Zora la vampira, che realizza tornato a Roma proprio quel 1972), ma anche western ed erotici (seppur quasi da educande per i tempi di oggi, come l'immagine qui sopra). Ha realizzato decine di manifesti cinematografici e diverse copertine di libri, compresi libri romantici negli Stati Uniti e alcuni calendari per la
Guardia di Finanza italiana, più splendidi quadri come quello
riportato qui sopra.

Su Internet si trova una sua scheda minimale della Fondazione Fossati e una poco più dettagliata curata dalla solita libreria olandese Lambiek, oltre a un'altra per Dan Dare... e da più di un anno pure una pagina ufficiale su Facebook.

Non si contano i siti (non soltanto amatoriali) in cui diverse sue opere vengono largamente riprodotte... per la gioia degli occhi di appassionati e collezionisti, ma anche di semplici nostalgici, curiosi e – vista la “sex revolution” cara a Mughini – storici del costume che vogliano ricostruire una stagione ancora confusa e con ben pochi approfondimenti bibliografici.

Quel che restano sono indubitabilmente opere straordinarie, di cui non finiremo mai di ringraziare il suo autore... davvero mefistotelico (per le atmosfere della sua arte, diabolicamente capaci di suscitare emozioni).

3 commenti:

Corrierino ha detto...

Ha lavorato anche per il Corriere dei Ragazzi: qui due sue illustrazioni per dei racconti di Mino Milani.

illustrAutori ha detto...

perfetto, grazie e alla prossima!

Adriano Esposito ha detto...

Perché, perché quel velo? XD